Un dispositivo ricco di sensori è qualsiasi endpoint che combina più funzioni di raccolta dati, come fotocamera, microfono, GPS, accelerometro, Bluetooth, Wi-Fi e altri sensori ambientali. Gli smartphone sono l'esempio più comune, ma anche molti tablet, dispositivi indossabili e accessori smart rientrano nello stesso schema. Nella sicurezza informatica, questi dispositivi sono importanti perché fanno più che inviare e ricevere dati: possono osservare persone, luoghi, movimento e dispositivi vicini.
Questo aumenta l'esposizione in ambienti sensibili. Anche se il traffico è crittografato, un dispositivo ricco di sensori può comunque raccogliere metadati utili, acquisire audio o immagini, oppure rivelare informazioni sulla posizione e sulla prossimità. Gli attaccanti possono abusare di questi input tramite app malevole, autorizzazioni rubate o compromissione del dispositivo, mentre i difensori devono gestire gli stessi sensori tramite policy, controllo degli accessi e hardening dei dispositivi mobili. In pratica, gli spazi sicuri spesso limitano la presenza dei dispositivi, disabilitano i sensori non necessari e restringono ciò che tali dispositivi possono osservare o trasmettere.


