I segnali di status sono segnali visibili o comportamentali che suggeriscono rango, sicurezza o posizione sociale. Nella sicurezza informatica, questi segnali contano perché le persone spesso decidono di chi fidarsi prima di verificare l'identità. Gli aggressori sfruttano questo istinto prendendo in prestito l'aspetto e il tono dell'autorità: un indirizzo email contraffatto di un dirigente, un profilo curato, un messaggio urgente ma sicuro, oppure una chiamata che sembra provenire dall'IT, dalla finanza o dalla direzione.
Questi segnali sono comuni nel phishing, nel business email compromise e nell'ingegneria sociale. Un messaggio che sembra “importante” può fare pressione sulla vittima affinché salti i controlli abituali, approvi un pagamento, reimposti le credenziali o condivida dati sensibili. I difensori riducono questo rischio insegnando agli utenti a separare il rango dalla legittimità. Passaggi di verifica come le procedure di richiamata, l'MFA, le richieste firmate e l'approvazione fuori banda aiutano a contrastare i segnali di status progettati per manipolare la fiducia.


