L'abuso del telemarketing è un'attività di vendita telefonica non richiesta o ingannevole che oltrepassa i limiti legali o etici. Nel lavoro di sicurezza, è importante perché le chiamate abusive fanno spesso parte di operazioni di frode più ampie: gli aggressori possono fare pressione sulle vittime per indurle a rivelare credenziali, approvare pagamenti, installare software di accesso remoto o confermare dati personali che possono poi essere riutilizzati per il furto dell'account.
Ciò che rende difficile fermare questo abuso è la catena che lo sostiene. Le chiamate possono essere effettuate da un team, i contatti passati a un altro e le commissioni pagate tramite intermediari che nascondono le responsabilità. Difensori e investigatori cercano tracce nelle registrazioni delle chiamate, nei dati dei reclami, nei registri dei pagamenti e nei comportamenti di vendita basati su script. I test sotto copertura, talvolta chiamati mystery shopping, possono aiutare a mostrare come viene presentata la proposta e chi beneficia di una conversione riuscita. Questo rende l'abuso del telemarketing non solo un problema di chiamate moleste, ma anche un problema di attribuzione e di prevenzione delle frodi.


