La carta termosensibile, chiamata anche carta termica, è rivestita con sostanze chimiche che si scuriscono quando vengono riscaldate da una testina di stampa. Le stampanti termiche la usano al posto dell'inchiostro liquido, il che le rende veloci, silenziose e comuni per scontrini, etichette di spedizione, biglietti e altri documenti di breve durata.
Nella sicurezza informatica, questa carta è importante perché il risultato stampato è spesso considerato un registro operativo affidabile. Se un sistema si basa sulla carta termica per tracce di audit o prove di transazione, gli aggressori possono cercare di sfruttarne le debolezze fisiche: calore, luce solare, attrito o sostanze chimiche possono sbiadire o alterare il testo nel tempo. I difensori riducono il rischio archiviando correttamente gli output, conservando copie digitali e trattando le stampe termiche come un livello di prova anziché come una fonte perfetta di verità.


