Un rivestimento conduttivo trasparente è uno strato sottile che rimane visivamente trasparente pur consentendo all'elettricità di muoversi sulla sua superficie. Un esempio comune è l'ossido di indio-stagno (ITO), ampiamente utilizzato su vetro e pannelli display. Il rivestimento consente a una superficie di mantenere il proprio aspetto e la trasmissione della luce, fungendo al tempo stesso da parte di un sensore, un elettrodo o un'interfaccia touch.
Nel contesto della sicurezza informatica, questo è rilevante perché molti prodotti sicuri si basano su controlli fisici che sembrano normale vetro o plastica ma sono in realtà superfici di input. I rivestimenti conduttivi trasparenti possono supportare touchscreen, pulsanti nascosti, rilevamento di prossimità e pannelli consapevoli della manomissione. I difensori devono testare lo stack elettrico, la calibrazione e il comportamento in caso di guasto, poiché un rivestimento debole o una cattiva interpretazione del segnale possono creare controlli inaffidabili o rendere più facile lo spoofing. Gli aggressori possono tentare di sfruttare queste debolezze interferendo con il rilevamento del tocco, aggiungendo materiale conduttivo o causando una lettura errata dell'input da parte dell'interfaccia.


