La biometria vocale è un modo per verificare l'identità analizzando caratteristiche del parlato come tono, ritmo, accento, cadenza e altri tratti vocali. I sistemi possono usarla per l'autenticazione nei call center, nel settore bancario o per il controllo degli accessi. A differenza di una password, si basa sul modello vocale di una persona, che può essere misurato e confrontato con una impronta vocale memorizzata.
Questo è importante nella sicurezza informatica perché una voce familiare non è una prova forte di identità. Gli aggressori possono riprodurre un parlato registrato, manipolare l'audio o generare una voce sintetica abbastanza convincente da ingannare il giudizio umano e alcuni controlli automatici. Per questo motivo, la biometria vocale non dovrebbe essere usata come controllo autonomo per azioni sensibili come i pagamenti o le modifiche agli account. I difensori la affiancano a controlli di vitalità, segnali del dispositivo, verifica tramite richiamata e approvazione fuori banda, così che una voce possa supportare l'autenticazione senza diventare l'unico segnale di fiducia.


