Un vortice di scia è il flusso d'aria turbolento lasciato dietro da un oggetto in movimento. In fluidodinamica, si forma perché l'oggetto disturba l'aria attorno a sé, creando sacche rotanti di flusso turbolento a pressione più bassa. L'effetto è invisibile, ma può influenzare qualsiasi cosa che lo segua, da un altro aeromobile alle letture di sensori in un test controllato.
Nel campo della sicurezza informatica, l'idea è utile come analogia per la traccia nascosta che un'azione lascia dietro di sé. Un attaccante può innescare un'attività evidente, ma gli indizi più importanti si trovano spesso nella scia: registri, temporizzazione della rete, query DNS, modifiche alla cache o sottili derive di configurazione. I difensori cercano questi effetti residui per ricostruire ciò che è accaduto, rilevare movimenti furtivi e verificare se un evento sia stata una normale azione di sistema o parte di una intrusione. La lezione è semplice: l'evento visibile raramente racconta tutta la storia.


